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Aggiornato il 08 agosto 2016

Clicca sui pulsanti per accordare le sei corde della tua chitarra in terze maggiori (M3)

Mi grave La bemolle grave Do grave Mi acuto La bemolle acuto Do acuto

(accordatura standard alla fine della pagine)


Tutti gli accordi diatonici in un occhiata !

Scala maggiore (qui re maggiore)

re maggiore
Basta andare su o giù sul manico per ottenere TUTTE le altre scale maggiori !


Scala minore (qui si minore)

si minore
Basta andare su o giù sul manico per ottenere TUTTE le altre scale minori !


Sommario

La chitarra è più flessibile della tastiera

Uniformità a portata di mano

Sintesi dei vantaggi di un accordatura regolare e periodica

Accordi barrati in accordatura standard: si prende tutto che si trova...

...E la camicia di forza è stretta

Ciao barrati: il dito indice ti dice grazie

Utilizzando TuxGuitar, ricicla le tue intavolature

Tabelle di accordi

Riferimenti, commenti



Terze maggiori: una nuova accordatura che cambia tutto

La chitarra è più flessibile della tastiera

Anche se non è davvero uno strumento a note fisse, la chitarra è proprio così uno strumento di temperamento uguale: le distanze tra i tasti di praticamente tutte le chitarre contemporanee rispettano i rapporti di frequenza caratteristici del temperamento equabile. Ciò nonostante, l’accordatura tradizionale della chitarra ci presenta una grave irregolarità: la seconda stringa è 2 toni sopra la terza corda (intervallo di terza maggiore), quando tutte le altre corde sono accordate 2 ½ toni sopra la successiva stringa inferiore (intervallo di quarta). Il chitarrista ha comunque un vantaggio decisivo sulla tastierista sia tradizionale come elettronico: ovviamente può accordare la chitarracome lo desidera in qualsiasi momento, ma soprattutto non è bloccato da un layout materiale che non può essere aggirato, poiché la tastiera della chitarra è fondamentalmente uniforme.

Uniformità a portata di mano

Più di una volta mi ero chiesto se sarebbe stato possibile evitare questa discontinuità tra le stringhe di 3° e 2°. La prima reazione è un tentativo di accordare tutte le corde in quarte. Così l’intervallo tra le corde 3° e 2° viene aumentato di un semitono, in modo da renderlo uguale agli altri, cioè una quarta. Grandi problemi di diteggiatura poi compaiono già per semplici accordi. Questo è davvero il modo in cui chitarre basse sono comunemente accordati, ma questo strumento non è di solito utilizzato per eseguire gli accordi. Così ho adottato l’altra soluzione, vale a dire l’applicazione a tutte le corde de l’intervallo tra il 2° e il 3°. In altre parole, ho accordato la mia chitarra in terze maggiori (M3 per fare corto).

Da quel giorno, il mio rapporto con la chitarra è cambiata completamente. Prima, avevo fatto del mio meglio per riprodurre e memorizzare composizioni, senza alcuna speranza di avvicinare in alcun modo i grandi interpreta. Oggi, io sono il più delle volte improvvisando, e quando mi sono ispirato da un pezzo esistente, non devo lavorare duro per acquisire automatismi, perché, grazie alla uniformità dello strumento, non ci vuole molto tempo fino a quando si può suonare naturalmente (in modo similare al cantare). In realtà potremmo ripetere le parole del nostro amico Johann Sebastian « So spielt das Instrument von selber » ! [3]

Sintesi dei vantaggi di un accordatura regolare e periodica

Oltre la facilità delle triadi, accordi arricchiti e trasposizione, accordando la chitarra in terze maggiori si arriva a padroneggiare le forme alternative di accordi in un gioco da ragazzi. Questo è indubbiamente un aspetto essenziale della musica. Tuttavia, è completamente trascurato dalla consueta pratica di accompagnamento di chitarra, dove si suona un massimo di note appartenenti all’accordo, provando di rispettare il basso ma con poca attenzione alle forze e ottave relativi della fondamentale, terza, quinta, ecc. Questo è particolarmente palese con accordi barrati in accordatura standard.

Accordi barrati in accordatura standard: si prende tutto che si trova...

Vediamo questo ultimo aspetto più in dettaglio:

Analise della composizione dei accordi barrati nel accordatura standard mi/la/re/so/si/mi
fa maggiore I si b maggiore III re b maggiore II
fa maggiore I sib maggiore III reb maggiore II


Così ci sembra che ottave superiori o inferiori sono aggiunti in una completa anarchia. Naturalmente un suono più forte, forse apparentemente più ricco può essere interessante per l’accompagnamento, ma abbiamo perso il controllo su ciò che viene suonato. In particolare, questa pratica sembra negare qualsiasi rilevanza ai rivolti. Eppure, se giochiamo la triade perfetta (stato fondamentale) in arpeggio, seguita dall’accordo di sesta (primo rivolto) e poi la triade di quarta e sesta (secondo rivolto), non è affatto la stessa cosa! (vedi [7])

...E la camicia di forza è stretta

Con l’accordatura tradizionale, si ha:

In tutti tre casi, la triade pulita depone sulle corde 2, 3 e 4. Suonando solo quelle corde, siamo quindi in grado di recepire un accordo pulito lungo la tastiera, ma non trasversalmente, che limita fortemente le possibilità. La posizione delle note aggiunte (7° 6° minori o maggiori, ecc) cambia a seconda del tipo (I, II o III) dello barrato ed è almeno problematica, perché non c’è nessun dito più libero per suonarle e arricchire la triade. La stessa osservazione vale per gli accordi aumentati. Gli accordi diminuiti possono essere dimenticati del tutto dal momento che sono praticamente impossibile a suonare in questo modo.

Ciao barrati: il dito indice ti dice grazie

Coll’accordatura in terze maggiori, gli accordi barrati sono facilmente suonabili solo per gli accordi aumentati e minori, con tutti i rivolti nel caso dei minori, permettendo effetti interessanti. La tecnica degli accordi barrati però non è più attraente quando si accorda la chitarra in terze maggiori e si trova in grado di trasporre trasversalmente. La chitarra darà un suono più pulito e più preciso in generale. Per il semplice accompagnamento di canzonette, il suono - se non amplificato - potrebbe essere meno potente.

Utilizzando TuxGuitar, ricicla le tue intavolature

Quando ti ritrovi catturato da questa nuova accordatura, ma proprio non puoi fare a meno di intavolature, gioite: adattare una intavolature per una nuova accordatura della chitarra può essere fatto facilmente. Basta installare il notevole free software chiamato TuxGuitar, scritto in Java e quindi esecutabile su qualsiasi piattaforma (Windows, Linux e Mac). Sarai in grado di adattarti le intavolature anche con una chitarra a 7 corde!

Tabelle di accordi

Ecco i principali esempi di diteggiatura col accordatura in terze maggiori. Eccetto al capotasto dove alcune corde sarano suonate a vuoto, la diteggiatura rimane esattamente stessa nel trasporre lungo la tastiera. La situazione è identica quando si traspone trasversalmente eccetto evidentemente ai bordi della tastiera. Di consequenza, per gli accordi arricchiti particolarmente, si dovrà usare delle varianti nelle posizioni delle note aggiuntivi (sesta, settima, nona, ecc) quando la posizione normale sarebbe fuori dalla tastiera.

I diagrammi sono stati composti utilizzando TuxGuitar.


Accordi fondamentali in do maggiore per l’accordatura mi/lab/do/mi/lab/do
do maggiore fa maggiore sol 7
do majeur fa majeur sol 7


Accordi secondari in do maggiore per l’accordatura mi/lab/do/mi/lab/do
re minore mi minore la minore
ré mineur mi mineur la mineur
si diminué
si diminué


Accordi arricchiti in do maggiore per l’accordatura mi/lab/do/mi/lab/do
do maggiore 6 do maggiore 9 do maggiore M7
do majeur 6 do majeur 9 do majeur M7


Accordi sospesi in do maggiore per l’accordatura mi/lab/do/mi/lab/do
do sus2 do sus4
do sus2 do sus4


Accordi rivolti in do maggiore per l’accordatura mi/lab/do/mi/lab/do
do maggiore do maggiore r1 o do maj/mi do maggiore r2 o do maj/sol
do majeur do majeur r1 do majeur r2


Accordi fondamentali in do minore per l’accordatura mi/lab/do/mi/lab/do
do minore fa minore sol 7
do mineur fa mineur sol 7


Accordi rivolti in do minore per l’accordatura mi/lab/do/mi/lab/do
do minore do minore r1 o do min/mi do minore r2 o do min/sol
do mineur do mineur r1 do mineur r2


E così via ... Grazie all’accordatura in terze maggiori, le strutture di accordi di cui sopra rimangono valide in tutte le chiavi, muovandosi lungo o trasversalmente dalla tastiera. Se vuoi avere più corde da suonare, ricorda che puoi sempre giocare lo stesso tasto 3 corde più in alto o più in basso (ottava). Colla M3 comme con tutte le accordature, TuxGuitar ti può mostrare una pletora di varianti nelle posizioni et diteggiaturi, anche se è una cosa poco utile col l’accordatura in terze maggiori.


Riferimenti, commenti

Aggiungi il tuo commento.

Riquardando questo modo regolare e periodico di accordare la chitarra è stato recentemente publicato in un articolo di Wikipedia [2] (in inglese). Visto che quest’articolo vi offre numerosi riferimenti, darò qui solo il link verso più completo che conosco sul temo della chitarra in terze maggiori. Ci troverete astuzie, trovate insieme con materiale teorico e musicale [5] (in inglese).

  1. [2]     Major thirds tuning - Wikipedia, the free encyclopedia (in inglese)
  2. [3]     « Quindi lo strumento suona da solo. »
  3. [5]     M3 Guitar -- Play any style of music on an electric or acoustic guitar tuned in major thirds (in inglese)
  4. [7]     MAX D’OLLONE, Le langage musical, Éditions La Palatine. tome 2, p.70 (in francese)

Clicca sui pulsanti per tornare a l’accordatura standard

Mi grave La Re Sol Si Mi acuto

(accordatura in terze maggiori al inizio della pagine)